mercoledì 4 febbraio 2015

Coprire o no le braccia?

L'eterno dilemma per le braccia di una sposa è: coprirle o non coprirle? La scelta deve basarsi su tre elementi, ossia guardare il nostro fisico, attenersi allo stile che vogliamo donare a noi stesse e al nostro matrimonio, e in ultimo se rispettare le buone norme che soprattutto un matrimonio religioso impone. Partendo da quest'ultimo argomento, il tradizionale rito cattolico prevede che le braccia e parte delle spalle siano coperte. Certo sta a noi scegliere se, pur decidendo di sposarci in una chiesa, vogliamo seguire o meno questa regola.
Molte donne non la considerano e preferiscono indossare un abito scollato e con le braccia a vista. Al contrario, si preferisce un vestito con delle maniche o in altri casi ci si organizza per una doppia opzione e cioè, pur vestendo un abito che comporti che le braccia restino nude, per evitare di venir meno alle norme cattoliche, nel momento della cerimonia la sposa aggiungerà al proprio abito un accessorio o qualche altro espediente che le permetta di restare coperta nella parte superiore. Tali elementi, poiché considerati, devono essere incisivi nel dare alla figura nel complesso un motivo maggiore di pregio. Spesso si ricorre ad un coprispalla, un giacchino corto o in un tessuto a contrasto con il vestito, oppure della sua stessa manifattura; alcuni anni fa era spesso presente nell'abbigliamento nuziale il mantello che avesse proprio questa funzione. In genere si usano tessuti preziosi come il pizzo, che appunto portino una maggiore nota di preziosità e stile al tutto. E' possibile considerare delle maniche a palloncino removibili oppure un ampio velo con cui coprirsi durante la cerimonia e da poggiare sulle spalle, in modo da liberarlo al termine della funzione.
Decidere, tuttavia, di lasciare le braccia scoperte, deve essere una scelta consapevole sia dal punto di vista del proprio corpo sia della nostra emotività. Scoprirle significa mettersi a nudo in un momento anche molto forte dal punto di vista emozionale per una sposa, pertanto se non se ne è perfettamente consapevoli si rischia di non trovarsi al momento della cerimonia perfettamente a proprio agio. Inoltre, inutile negarlo, il nostro fisico deve potercelo permettere. Mostrare delle braccia non così toniche o troppo magre o che portano i segni dell'età per una donna non ormai troppo giovane può essere di cattivo gusto e non farvi raggiungere il risultato sperato. Oltretutto coprirsi non è necessariamente un limite, anzi in molti casi può aggiungere un tocco di stile ed eleganza. Pensiamo per esempio ad un paio di guanti o ad una stola o ad uno scialle di pizzo. E' sempre utile coprire delle braccia troppo gracili, arricchendole con maniche che diano forma, importanza o al contrario, velare delle braccia robuste con tessuti leggeri, pizzo o tulle, che possano donare maggiore leggiadria.
In ogni caso, sono da evitare maniche o guanti troppo stretti che diventerebbero di difficile vestibilità e toglierebbero armonia all'abito.

2 commenti:

  1. Dato che mi sposerò in estate preferisco mostrare le mie braccia...ma naturalmente dovrò coprirle in Chiesa e questo articolo offre tanti spunti su come fare in modo sobrio ma allo stesso tempo elegante!!!

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    1. Certo, a volte basta giocare semplicemente con un velo dalla lunghezza tale da diventare avvolgente e coprente durante la cerimonia

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