venerdì 23 gennaio 2015

La sposa che ama personalizzare

Olivia Palermo nel suo abito da sposa
Ami personalizzare qualsiasi cosa ti appartenga? Sei fuori dagli schemi? Allora rientri in quella tipologia di future spose che possiamo chiamare individualiste, ossia che hanno uno stile personalissimo, sono non curanti di qualsiasi moda, tendenza o tradizione ed hanno come primario bisogno quello di esprimere la loro propria, originale ed unica personalità, senza il timore di deludere o non rispettare. Il tuo modo di essere è del tutto tuo, particolare, non riesce a confrontarsi, quindi, con nessun altro stile, non segui la moda ed è probabile che non ami ciò che le regole del fashion impongono, oppure ti piace prendere elementi che ritrovi nei vari generi per farli tuoi in un look assolutamente personale. Nei casi più estremi, la sposa individualista è molto moderna, tende a cambiare continuamente e ad osare molto. Anche il suo abito da sposa è quindi molto personale ed estremo, sia nel concept, che può andare dalla scelta dei pantaloni, alla gonna corta, alle tasche, sia nei colori, che possono essere di qualsiasi tipo, dal degradé alla tinta unita molto lontana dal tradizionale bianco, ai tessuti molto particolari, dalle stampe floreali al gazar, dallo shantung o al mikado, e per esprimere una leggerezza maggiore, l'uso del tulle per tutto l'abito.
L'esempio per eccellenza della personalizzazione di un abito è sicuramente quello indossato nel 2004 da Mabel Wisse Smit per il matrimonio con Johan Frisodi Orange-Nassau sul quale sono stati posti ben  248 fiocchi dalle svariate misure, di cui 128 sulla gonna, 85 sul bustino e 35 sullo strascico, il quale termina con proprio con questi elementi dalle dimensioni maggiori, dei fuori misura mai visti su un abito da sposa.
Tra gli esempi più recenti, l'abito pantaloni di Anna Mouglalis che nel 2013 sposa in Provenza l'imprenditore Vincent Rae, o quelli più recenti del 2014 di Angelina Jolie per le nozze con Brad Pitt e di Marica Pellegrini per sposare Eros Ramazzotti, le quali hanno scelto delle decorazioni colorate per i propri vestiti, dozzine di disegni dei propri figli per la prima applicati sul velo e sul resto della gonna, note musicali sul pentagramma ad ornare la gonna per la seconda.
Infine è opportuno citare Olivia Palermo che per il giorno delle sue nozze del 2014 con il modello Johannes Huebl ha scelto un abito formato da tre pezzi, un maglioncino color crema di jersey con piume di struzzo, un paio di pantaloncini bianchi, coperti da una gonna ampia di tulle, con motivi floreali e un grande spacco sul davanti; a concludere il tutto un paio di scarpe blu elettrico.

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